Venezia scippato a Strà



STRÀ RIVIERA-VENEZIA 4-3

MARCATORI: 17’ Meneguzzi (V), 20’ Nalin (S), 35’ Casagrande (V), 70’ Barbini (V), 80 Furian (S) (rig.), 85’ Furian (S) (rig.) 90’ Furian (S)

SPETTATORI: 60 circa


STRÀ: Callegari, Nalin, Savio, Rampazzo, Leo, Canton, Frezzato, Zuin,Timoni, Furian, Vedovato. (Dal Corso, Ferraresso, Righetto, Zuin, Convento, Leo)

All. Raccagni


VENEZIA: Puppin, Costagliola, Mazzoleni, Casagrande, Forin, Andreolli, Caporal, Barbini, Foccardi, Meneguzzi, Carraro. (Oselladore, Dal Borgo, Settimo, Perrotta, Neidhardt , Toniolo, Semenzato).

All. Omacini


STRÀ - Cronaca di un furto. Non si tratta del titolo di un best seller di successo, ma della asettica descrizione di quanto accaduto ieri a Strà. Su un campo reso vistosamente pesante dalla pioggia scesa copiosa fin dalle prime ore del mattino, il Venezia sfodera una prova maschia e di carattere, dimostrando di meritare i tre punti in palio. Non è però stato dello stesso avviso l’arbitro dell'incontro, il sig. Francesco Ballarin della sezione di Mestre (davvero il peggiore visto quest’anno) che con una direzione di gara a senso unico ha vanificato l’impegno profuso dai veneziani condizionando in modo totalmente “arbitrario” l’andamento del gioco.

Dopo un buon inizio di gara è il Venezia a passare in vantaggio con Meneguzzi bravo a risolvere una mischia nell’area rivierasca. Dopo pochi minuti però lo Strà pareggia con Nalin che approfitta dell’unica incertezza difensiva veneziana dell’incontro.

A questo punto “sale in cattedra” il direttore di gara che comincia ad estrarre cartellini gialli a caso come se stesse conducendo l’estrazione del lotto e al 25’ concede un rigore molto dubbio che Puppin para abilmente.

Al 35’ il Venezia corona la propria supremazia territoriale con Casagrande che supera l’incolpevole Callegari con un destro dal limite per il 2-1 che chiude il primo tempo.

La seconda frazione si apre con l’espulsione di Caporal per doppia ammonizione (il secondo giallo ha del ridicolo), ma nonostante l’inferiorità numerica il Venezia trova la forza di reggere il ritorno dello Strà e di cogliere il meritato 3-1 con Barbini al 70’.

Partita chiusa? Macché. L’arbitro fa di tutto per riaprire l’incontro concedendo ben due rigori - totalmente inventati - ai padroni di casa; rigori entrambi realizzati dal bravo Furian.

Quando già il pari stava più che stretto al Venezia arriva pure la beffa. Su pressione dei padroni di casa l’arbitro trasforma in corner una palese rimessa dal fondo per i veneziani. Con l'arbitro travolto dalle protese ospiti e a gioco fermo, Zuin batte il calcio d'angolo e lo Strà trova ancora la via del gol con Furian (tripletta per lui) per il definitivo 4-3.