Esordio vincente a Strà per il Venezia

STRÀ-VENEZIA 2-3

RETI: 20’ Barbini (V), 51’ Convento (S), 60’ Penzo (V), 75’ Munaro (S), 90’ Penzo (V).

SPETTATORI: 70 circa


STRÀ: Dal Corso, Compagno, Schiavon, Leo, Pettenello, Zuin, Convento, Furlan, Fincato, Di Caro, Beltramello (Callegari, Cristea, Conte, Siani, Munaro, Canton, Castellani) all. Scarpa


VENEZIA: Zara, Forin, Ghezzo, Penzo, Casagrande, Barbini, Solesin, Toniolo, Foccardi, Irgang, Carraro (Puppin, Rinaldo, Settimo, Bellemo, Meneguzzi, Marin, Piliego) all. Omacini


Il Venezia inizia con una vittoria convincente la stagione ufficiale 2016/17. Nonostante il caldo ed i carichi di lavoro abbiano condizionato la gara di entrambe le squadre, il Venezia è riuscito a prevalere grazie ad un maggior tasso tecnico e ad una tenacia che gli ha permesso di superare i padroni di casa a tempo ormai scaduto.

Nel Venezia fanno il proprio esordio ufficiale i neo arrivati Zara tra i pali, Ghezzo nel terzetto difensivo, Penzo a metà campo e Irgang in attacco. I ragazzi di Omacini partono a razzo e dopo aver sfiorato il goal con un colpo di testa di Foccardi passano in vantaggio grazie a Barbini che al 20’ trasforma un calcio di rigore concesso per l’atterramento dello stesso Foccardi. La partita prosegue su ritmi sostenuti, nonostante il caldo afoso, con il Venezia in costante controllo del gioco. Alcuni minuti dopo è Casagrande a sfiorare l’immediato raddoppio con un destro sul primo palo che Dal Corso devia in calcio d'angolo. Al 40’ Irgang viene atterrato in area rivierasca poco prima che potesse concludere in porta; secondo rigore che Barbini però si fa parare dall’estremo difensore Dal Corso bravo a distendersi sulla propria destra. La prima frazione si conclude perciò con i lagunari in vantaggio di una sola rete.

La ripresa si apre con l’inaspettato pareggio dei padroni di casa con Convento al 51’, bravo a sfruttare l’unica disattenzione veneziana. Il Venezia non demorde e riprende subito a macinare gioco. Al 60’ Toniolo viene abbattuto proprio sulla linea di porta mentre si apprestava a ribadire in rete una corta respinta di Dal Corso su tiro di Meneguzzi. Rigore netto - il terzo della giornata – che Penzo trasforma spiazzando il portiere locale.

L’incontro, che pareva saldamente nelle mani del Venezia, viene riaperto al 75’ grazie al neo entrato Munaro, bravo a riprendere una respinta corta della barriera veneziana e a superare l’incolpevole Zara con un destro velenoso. Secondo tiro, secondo goal e 2-2.

Poteva essere il colpo del KO e invece il Venezia non si scompone e trova il meritato goal del vantaggio al 90’ con Penzo. Piliego indirizza in area una precisa punizione laterale, Dal Corso smanaccia, ma sul pallone si avventa Penzo che da posizione defilata piazza la palla sotto l’incrocio dei pali per il 3-2 finale.