Si è spento l'ex neroverde Can Bartu

Can Bartu, leggendario campione della Turchia e del Fenerbahçe, è scomparso a 83 anni dopo una carriera di successo nel calcio e nel basket.

Nato nel 1936, Bartu ha iniziato la carriera sportiva nel basket con il Fenerbahçe ma, su consiglio dell'allenatore Fikret Arıcan, è passato al calcio.


Dopo aver iniziato la carriera professionistica nel 1956, è stato acquistato dalla Fiorentina nel 1961, trasferendosi successivamente al Venezia e alla Lazio. Con i neroverdi ha disputato 29 incontri siglando 8 reti nella sfortunata stagione 62'-63' terminata con la retrocessione in serie B.

Nel 1967 è tornato al Fenerbahçe, ritirandosi dal calcio tre anni dopo. Con la squadra di Istanbul ha giocato 162 partite di campionato e ha segnato 62 gol.

Centrocampista tecnico del grande tocco di palla e in grado di giocare su entrambe le fasce, Bartu ha collezionato 26 presenze e sei gol nella nazionale turca. Il suo soprannome era "Signor" perché i tifosi italiani lo chiamavano "Signor Bartu".

Bartu è diventato il primo calciatore turco a disputare una finale europea per club, quella di Coppa delle Coppe tra Fiorentina e Atlético Madrid il 10 maggio 1962.


Inoltre, è stato il primo atleta turco a rappresentare la sua nazione a livello maggiore sia nel calcio che nel basket. Pur avendo lasciato la pallacanestro per il calcio, ha occasionalmente giocato e segnato in entrambi gli sport nello stesso giorno con il Fenerbahçe.

Dopo il ritiro, Bartu ha lavorato come giornalista e commentatore per vari media, lavorando più di recente per il canale televisivo del Fenerbahçe.

Inoltre, è stato ambasciatore della finale di Coppa UEFA 2009 a Istanbul, in occasione dell'ultima edizione del torneo.